Quattro grandi oli DOP si uniscono

Nel panorama degli oli DOP italiani, quattro tra i più antichi e pregiati sono Chianti Classico, Garda, Riviera Ligure e Val di Mazara. Ciascuno di questi nomi evoca un lembo d’Italia di grande bellezza e antica sapienza. E paesaggi incantevoli in cui, da sempre, l’olivicoltura è protagonista. Chi mai potrebbe immaginare le morbide colline toscane, le rive ondulate del Benaco, le pendici della montagna ligure a strapiombo sul mare o le soleggiate alture di Sicilia senza vedervi il verde argenteo degli ulivi? Con il sostegno del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e di Aicig, i quattro consorzi di tutela di questi oli si sono così uniti per valorizzare insieme le loro qualità, pur se nel pieno rispetto delle loro differenze. Perché sono “tutti autentici e ciascuno speciale”.

La civiltà dell’olio di oliva


L’olivicoltura e la produzione di olio d’oliva sono, da tempo immemorabile, un prezioso patrimonio italiano. E della nostra terra esprimono tutta la civiltà: nobiltà della storia e senso del futuro, passione del bello e gusto del buono. Emblema per eccellenza di questi valori è la sigla DOP, che accompagna solo quegli oli la cui origine geografica è certificata e protetta e la cui tracciabilità è senza ombre, dalla terra alla tavola.

Dove siamo

Consorzio di tutela dell’olio DOP Chianti Classico
Via Sangallo, 41 – Loc. Sambuca
50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI)

Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva Garda DOP
Via Vittorio Veneto, 1
37019 Cavaion Veronese (Verona)

Consorzio per la tutela dell’olio extravergine di oliva DOP Riviera Ligure
Via T. Schiva, 29
18100 Imperia

Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva DOP Val di Mazara
Via Mariano D’Amelio, 78
90143 Palermo

Ricette con l’olio DOP